domenica 3 giugno 2012

così a caso all'una e trentatre

avevi lasciato perdere perchè non credevi che fosse nulla di così grande alla fine
arriva una folata di vento e dopo di chè però cadi
un male del porco tra l'altro! tanto male che ridi e poi piangi

non c'è niente che possa essere paragonato alla mia voglia di chiudere tutte le porte, tutte le finestre, tutto chiuso a chiave. che possa essere paragonato alla mia non voglia di vivere, nemmeno di sopravvivere, nemmeno di sperare di continuare ad andare avanti.
scatto mille foto al giorno, magari ci vedrai qualcosa quando sarà tardi
quando spegnerò la luce e mi deciderò che sarà arrivato il momento di dormire
quasi un letto di morte.
qui i giorni stanno trascorrendo per inerzia e poi è ovvio che sbatti contro il sedile davanti a te
non c'è niente che puoi capire, eppure dicevi che volevi che ti leggessi qualcos'altro di quello che scrivo.
non perdi tempo nemmeno per capire cosa passa qui dentro, il dentro del mio cervello


( ora tutti mi dicono "sei bravissima" "non so come fai a scrivere così bene"
e io "cosa?! no aspetta.. cioè, ripeti??"
essere bravi per essere arrivato al punto di non voler piu bene? )

CHE COSA TI IMPORTA DI ME?


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